Ciao, sono Angela
Accompagno donne sensibili e creative che hanno fatto della cura degli altri una parte importante della propria vita e desiderano ritrovare uno spazio profondo per sé.
Credo che ognuna di noi porti con sé una combinazione unica di energie, talenti, desideri e possibilità che aspettano di essere riconosciute.
Il mio lavoro è creare uno spazio in cui tu possa incontrarle, comprenderle e portarle nella tua vita.

Se hai voglia di conoscermi un po’ meglio, qui sotto ti racconto la strada che mi ha portata fin qui: la scuola, la natura, Artemide, il coaching, gli archetipi e tutti gli incontri che hanno contribuito a costruire il mio modo di lavorare.
Se invece preferisci andare dritta al punto, puoi iniziare da qui sotto.
Chi sono, in breve
Sono Angela Fraja Bianchi, coach e mentore per donne, con formazione nel coaching secondo gli standard ICF – International Coaching Federation.
Sono laureata in Scienze della Formazione Primaria e ho un Master universitario di I livello in Comunicazione della Natura. Ho lavorato per 15 anni nella scuola primaria, occupandomi anche di formazione delle docenti.
Oggi accompagno donne sensibili e creative nei momenti in cui sentono il bisogno di fare chiarezza su di sé, sui propri bisogni, desideri e direzioni.
Il mio approccio unisce coaching, archetipi del femminile e linguaggi simbolici, che utilizzo come strumenti di esplorazione e consapevolezza, non per fare previsioni o fornire risposte preconfezionate.
La mia formazione continua attraverso percorsi di approfondimento nel coaching, negli archetipi e nei linguaggi simbolici. Sono inoltre in procinto di intraprendere un Master in Coaching presso LUNA – Scuola di Coaching per l’Anima, con Anh Thu Nguyen.
Il resto della storia — la scuola, Artemide, la natura, i miti, i tarocchi, la spiritualità e tutto ciò che ha contribuito a costruire il mio modo di lavorare — te lo racconto qui sotto.
Nel momento esatto in cui stai leggendo queste parole, mi trovo in una baita
a più di 1300 m s.l.m.
E sottolineo “nel momento”, perché da quando ho smesso di lavorare come insegnante con contratto a tempo indeterminato, ho deciso che avrei portato il mio lavoro con me, in questo peregrinare traspostato dal vento e dal mio desiderio di benessere e felicità.
Quindi se mi scrivi oggi potrei risponderti dalle pendici del monte innevato, domani magari la mia risposta ti può giungere accompagnata da granelli di sabbia dorata e profumo di salsedine.
Qualunque sia il mio luogo, stai sicura che la mia risposta, colma di cura e autenticità, giungerà a te.
Anzi, se desidererai intraprendere un percorso con me, stai certa che, ovunque mi troverò, ci sarà anche la natura ad accompagnarci. La sua energia indomita è una delle risorse più grandi da cui attingo per prendermi cura dello spazio che condivideremo.
E a questo proposito voglio farti entrare per un istante nel mio mondo, e farti sentire il luogo da cui, in questo momento, accompagno tante donne come te.
Ti lascio questo audio che ho registrato: puoi ascoltarlo e immergerti con me in una mattina qualunque, mentre preparo i contenuti e gli spazi con cui accompagno le donne nel loro percorso di riscoperta.
L’Artemide in me
Come forse avrai capito, l’archetipo che più abita in me è quello di Artemide, dea della natura selvaggia e della luna crescente.
Questo archetipo così forte dentro di me mi ha portata a scegliere di evolvere il mio lavoro, dopo 15 anni nelle scuole, a voler vivere più a contatto con la natura, seguendo i miei ritmi e le mie energie invece di quelli imposti dall’esterno, una scelta che nel tempo è diventata sempre più naturale, fino a diventare una necessità per ritrovare coerenza tra ciò che sento e ciò che vivo.
Se non conosci l’archetipo dominante che vive in te, ho creato un quiz apposta!

Questo archetipo mi regala anche un grande senso di giustizia,
pensa che da piccola mi chiamavano Sailor Moon, la paladina della giustizia!
Una giustizia istintiva, immediata, che nasce prima ancora di essere pensata, come se ci fosse qualcosa dentro di me che riconosce ciò che è allineato e ciò che non lo è.
A scuola ero sempre pronta a difendere i miei compagni e compagne, aspetto che ancora oggi è forte in me e che mi porta spesso ad essere in prima linea quando si toccano temi etici e battaglie di giustizia sociale. Non riesco a restare indifferente quando sento che qualcosa non rispetta le persone o la loro autenticità, ed è come se questo fosse parte del mio modo naturale di stare nel mondo.
Tra i miei valori di base spiccano libertà e indipendenza, non come concetti astratti, ma come un bisogno profondo di muovermi seguendo il mio sentire, senza forzature e senza adattamenti che mi allontanano da ciò che sono. Ed è anche per questo che il contatto con la natura per me è diventato fondamentale:
uno spazio in cui sento di poter tornare in ascolto dei miei ritmi più autentici, come i cicli della luna che cambiano ma restano sempre fedeli a sé stessi.
Gli altri Archetipi in me
Ad ogni modo anche la mia Atena è molto forte in me e mi ha sempre spronato a studiare e formarmi, garantendomi una laurea magistrale in Scienze della Formazione Primaria e successivamente un Master di I livello in Comunicazione della Natura (dobbiamo pur sempre dare retta ad Artemide, no?).
Nel corso della mia evoluzione e dei miei studi ho approfondito l’astrologia, i tarocchi e la divinazione con oracoli e rune, e Quantum Human Design, strumenti che accompagnano il mio lavoro e la mia vita, e che utilizzo come supporto per la mia crescita personale.
In questo percorso si è fatta spazio anche un’altra energia più silenziosa, più raccolta, più interiore, che potrei associare a Estia: una parte di me che cerca il centro, il calore, la presenza, e che vive la spiritualità come uno spazio intimo di ascolto e di ritorno a sé.
Un fuoco interno che aiuta a rimanere in contatto con ciò che è essenziale, soprattutto nei momenti di cambiamento.
Se ancora non conosci il tuo archetipo dominante e senti il desiderio di scoprirlo, puoi iniziare da qui!
La città, però, ad un certo punto ha iniziato a starmi stretta.
Non in un solo modo, ma come una somma di piccoli spazi che non combaciavano più con ciò che stavo diventando.
Sentivo che il mio respiro aveva bisogno di più spazio, di più natura, di più orizzonti aperti, ma soprattutto sentivo che dentro di me stava cambiando il modo di stare nel mondo e nel lavoro.
Sapevo nel profondo che nella mia vita avrei viaggiato e che libertà e indipendenza mi avrebbero portato lontano dal mio luogo d’origine, ma anche che ad un certo punto avrei creato qualcosa di mio, che non fosse solo una scelta di vita, ma anche una forma più coerente del mio modo di accompagnare le persone.
È stato in quel periodo che ho incontrato il coaching dell’anima (o coaching olistico).
All’inizio è arrivato come un percorso personale: avevo bisogno di comprendermi meglio, di dare un nome a ciò che stavo vivendo e di trovare strumenti che mi aiutassero ad attraversare quel cambiamento. Poi ho capito che quel modo di accompagnare le persone parlava anche di me.
Ho iniziato così a formarmi presso la scuola Luna, approfondendo il Coaching dell’Anima (ICF).
È lì che ho iniziato a vedere con chiarezza che tutto quello che avevo vissuto fino a quel momento, la scuola, gli archetipi, la crescita personale, la spiritualità e l’insegnamento, non erano mondi separati!
Stavano semplicemente cercando un modo per incontrarsi.
È da questo che è nato il mio lavoro di oggi.
Ho aperto la mia attività con il profondo desiderio di accompagnare donne e insegnanti a ritrovare il proprio modo unico di essere nel mondo e nella professione.
Oggi il mio lavoro unisce coaching, archetipi del femminile, spiritualità e quindici anni di esperienza nella scuola.
Perché credo che l’insegnante più efficace non sia quella che assomiglia alle altre.
È quella che ha il coraggio di insegnare rimanendo profondamente se stessa.
Per questo il mio focus iniziale è sull’essere, poi sul fare:
condizione imprescindibile per diventare l’insegnante che desideri essere, generare il tuo impatto nel mondo e raggiungere l’equilibrio tra vita e lavoro che cerchi.
Il mio approccio
Lavorare nel mondo della scuola per 15 anni mi ha permesso di conoscere a fondo meccanismi e dinamiche.
Per questo quando lavoro con le insegnanti so per esperienza diretta quello che mi riportano o che stanno vivendo.
Il mio approccio è profondo e concreto. Da me trovi ascolto, empatia e la mia esperienza miscelata a strumenti pratici e competenza.
Nel mio lavoro prendo in considerazione l’interezza dell’essere, femminile e maschile, yin e yang, essere e fare.
Per questo il mio focus iniziale è sull’essere, poi sul fare: condizione imprescindibile per diventare l’insegnante che desideri essere, generare il tuo impatto nel mondo e raggiungere l’equilibrio tra vita e lavoro che cerchi.
Uno spazio per anime ribelli, privo di giudizio, un luogo in cui poter esplorare con sincerità ciò che sei e ciò che stai vivendo, partendo dalle tue risorse.
Nel mio lavoro non ti condiziono con le mie opinioni, il mio approccio non è direttivo: ti accompagno a far emergere il tuo pensiero e le tue idee.
Entrare in profondità può fare paura, lo riconosco, per questo ti offro uno spazio sicuro, accogliente e stabile, in cui poterti osservare con lucidità, rispetto e presenza, senza giudizio.

Il mio podcast
Fuori Stagione
Approfondisco il racconto delle dee greche ma con uno sguardo ai miti preellenici di stampo matrifocale. Intreccio Cultura, Luna, sacro femminile e tematiche….fuori stagione!

La mia Newsletter
Caffè Ribelle
Ho immaginato questo luogo come una via di mezzo tra un caffè culturale della Milano di metà ‘700 e il Diner di Luke in “Una mamma per amica”.
Non puoi non essere curiosa di scoprire cosa viene fuori da questo mix!
La newsletter aperiodica dove di certo non mancano storie di donne, risorse da approfondire e le mie personalissime opinioni sui temi più caldi, il tutto sorseggiando una tazza di caffè immaginario insieme.

Il mio quiz
Che dea porti nella tua vita?
In pochi minuti scopri quale Dea del Pantheon Greco guida oggi il tuo modo di insegnare, le sue luci, le sue ombre, e cosa può dirti su come stai vivendo questo momento della tua professione.
Il primo passo per iniziare a conoscerti meglio, dentro e fuori dalla classe.
Nel mio viaggio non sono stata sola
Nel tempo ho incontrato persone, insegnanti e percorsi che hanno contribuito a dare forma al modo in cui oggi accompagno le donne. Ognuno di questi incontri ha lasciato un’impronta: una domanda nuova, uno sguardo diverso, un modo più profondo di ascoltare me stessa e gli altri.
Tra gli incontri più significativi c’è stato quello con Giada Carta, attraverso cui ho approfondito il mondo degli archetipi e il loro utilizzo come strumento di consapevolezza e trasformazione, intrecciandolo anche alla dimensione del business e della realizzazione personale.
Il suo lavoro mi ha aiutata a guardare gli archetipi non come semplici definizioni o categorie in cui racchiudersi, ma come immagini vive, capaci di aprire domande, mostrare nuove prospettive e accompagnare un processo di conoscenza di sé. È proprio questo lo sguardo che porto oggi nel mio lavoro: gli archetipi non servono a dirci chi siamo una volta per tutte, ma possono diventare una chiave per incontrare parti di noi che chiedono di essere riconosciute.
Un altro passaggio fondamentale del mio percorso è stato l’incontro con LUNA – Scuola di Coaching per l’Anima e con Anh Thu Nguyen, attraverso il percorso di formazione in Coaching dell’Anima. È stato un momento importante perché mi ha permesso di dare una struttura al mio modo di accompagnare le persone, unendo ascolto, intuizione, domande profonde e strumenti concreti.
Ho trovato un modo di lavorare che rispecchiava ciò che avevo sempre cercato: uno spazio in cui la persona potesse essere accolta nella sua interezza, senza separare ciò che è razionale da ciò che è intuitivo, ciò che è pratico da ciò che appartiene alla dimensione più profonda dell’essere. Nel corso degli anni ho esplorato anche altri linguaggi simbolici e strumenti di conoscenza di sé, come l’astrologia, i tarocchi, gli oracoli, le rune e il Quantum Human Design.
Non li considero strumenti capaci di fornire risposte già pronte o di definire una persona, ma modalità diverse per aprire nuove domande, osservare una situazione da un’altra prospettiva e creare uno spazio di ascolto interiore.
Il mio lavoro nasce proprio dall’incontro tra questi mondi: quindici anni di esperienza nella scuola, il coaching, gli archetipi del femminile, la spiritualità, il simbolismo e una profonda curiosità verso ciò che rende ogni persona unica.
È da questa integrazione che nasce il mio modo di accompagnare: uno spazio in cui poter esplorare chi sei, riconoscere le energie che ti abitano e trovare il tuo modo autentico di stare nel mondo.

